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Protesi Capelli a Contatto o Autotrapianto per Calvizie e Diradamento: Differenze e Principali Caratteristiche

venerdì 4 novembre 2016 Aggiornato il:



In caso di diradamento di capelli o di calvizie vera e propria, in particolar modo a causa di alopecia androgenetica (il principale fattore di perdita dei capelli negli uomini) o di alopecia areata, è possibile ricorrere a diversi metodi per risanare la situazione: l'uso di farmaci come finasteride e minoxidil può rallentare la caduta dei capelli e in alcuni casi promuovere una leggera ricrescita, invece il classico trapianto di capelli oppure la protesi capelli sono la soluzione ideale per risolvere in maniera più concreta e definitiva il problema. In questo articolo descriviamo le principali caratteristiche dei due metodi, specificando subito che per non rischiare risultati pessimi non ci si deve fidare troppo dei vari forum online, spesso pilotati e con recensioni a pagamento, ma occorre rivolgersi a professionisti del settore affermati e noti al grande pubblico per essere certi della professionalità e dell'esperienza di chi esegue il trattamento che avete scelto.

Differenze tra trapianto capelli e protesi capelli

Il trapianto di capelli, o meglio autotrapianto di capelli in quanto si prelevano unità follicolari dalle zone del cuoio capelluto per trasferirle dove i capelli sono meno o non presenti, è un vero e proprio intervento chirurgico che richiede la presenza di un anestesista e di infermieri specializzati nella separazione e nella conservazione delle unità follicolari. Invece la tecnica dei capelli naturali a contatto consiste nel realizzare la cosiddetta protesi capelli o epitesi tricologica su base polimerica, in pratica una sorta di sottilissima pelle artificiale sulla quale verranno impiantati capelli da donatori selezionati per garantire una capigliatura identica per colore e consistenza a quella del ricevente: tutti i materiali sono testati clinicamente ed il paziente viene sottoposto a test allergologici approfonditi, mentre i coadesivi usati per far aderire l'epitesi tricologica – questo il termine tecnico della protesi capelli – sono approvati dalla Food & Drugs Administration statunitense.

gradi di calvizie scala di norwood
La scala di Norwood per la calvizie negli uomini.
Sia con la tecnica dei capelli naturali a contatto che con il trapianto di capelli si possono ripristinare i capelli in zone del tutto calve del cuoio capelluto in caso di alopecia totale ma anche rinfoltirle in caso di diradamento, la scelta va valutata caso per caso insieme al proprio dermatologo e con i professionisti a cui vi rivolgerete per il trattamento. Entrambi sono metodi per riavere i capelli adatti a uomini e donne con problemi di calvizie di vario grado e dovuti a diversi motivi, ma per vari motivi la tecnica dell'epitesi tricologica può essere più indicata a chi ha perso i capelli a causa della chemioterapia.

Nel caso scegliate l'autotrapianto di capelli, il chirurgo valuterà anche se procedere con la tecnica FUE, che prevede l'estrazione di singole unità follicolari, oppure con la tecnica FUT o STRIP con la quale si preleva chirurgicamente dalla nuca una "losanga" con massimo 4000 unità: la scelta dipende da vari fattori, come la densità della zona da cui si preleva alla quantità di capelli necessari per ottenere il risultato voluto.

Sia con la protesi capelli che col trapianto si ha poi piena libertà di movimento e di scegliere il look preferito usando gel, lacche e simili, fare il bagno al mare o in piscina, praticare sport, anche se va detto che con l'epitesi tricologica potrebbe insorgere un po' di irritazione in caso di sudorazione eccessiva in alcuni soggetti con problemi di pelle sensibile.
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Infine, l'autotrapianto di capelli non è una soluzione definitiva al 100% perchè ovviamente il processo di calvizie continua nel tempo, ma se abbinato a trattamenti come le terapie galeniche o il PRP (plasma ricco di piastrine), ad una dieta per rinforzare i capelli, all'uso di integratori specifici e di farmaci come finasteride o minoxidil, garantisce risultati che durano anni. Invece la soluzione della protesi capelli è più duratura ma richiede una certa manutenzione: quella quotidiana è di facile gestione e si fa tranquillamente a casa, quella periodica va fatta in una sede dell'azienda dove si è eseguito il trattamento ed ha una cadenza circa mensile. In pratica con l'epitesi tricologica è come tornare a pettinarsi tutti i giorni e andare dal parrucchiere una volta al mese.